Libri Consigliati

Consigli di lettura attuali ed inattuali



Cirkus Columbia PDF Stampa E-mail
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Finalmente ristampato uno dei più importanti libri della narrativa balcanica contemporanea, in cui l'assurdo e il grottesco, accompagnati dai venti di guerra, irrompono in una cittadina dell'Erzegovina negli anni del disfacimento della Jugoslavia. Prendono la forma di un gatto obeso che fugge di casa, di un leggendario centromediano che riesce a farsi espellere in ogni partita che gioca, di una giostra che gira all'infinito nella piazza del paese. "Cose normali" trasformate in oggetti surreali, "persone normali" trasformate in fanatici sciovinisti. Libro esemplare sui deliri del nazionalismo e della purezza etnica, dove il comico e il tragico si tengono senza soluzione di continuità. Mentre noi acquistavamo riviste come 'Erotica', lui si istruiva sulle pagine del 'Soldato croato'... girando per la città con la divisa mimetica che gli aveva ceduto un suo cugino.

CIRKUS COLUMBIA - Ivica Dikic

 
Un grido nelle rovine PDF Stampa E-mail
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Un racconto che copre più di cento anni di storia americana, dalla Guerra di Secessione (1861-1865) al secondo '900, con protagonisti due estremi della catena alimentare umana: gli schiavi e i grandi proprietari terrieri. Le loro storie si inseguono e si intrecciano tra le generazioni, mantenendo ben visibile il tema conduttore del romanzo, il razzismo, che come un marchio d'infamia segna la storia degli stati del Sud. Aveva vissuto a lungo - intorno ai novant'anni, ipotizzava - e aveva avuto una vita piena abbastanza delle cose che secondo lui davvero contavano. Era stato sposato due volte, innamorato una, e sebbene nessuno dei due matrimoni gli avesse dato dei figli, poteva affermare con certezza di avere occupato un posto nel mondo, anche se il terreno che usiamo per segnare questi posti sembra cedere continuamente sotto i nostri piedi.

UN GRIDO NELLE ROVINE - Kevin Powers

 
Ritratti PDF Stampa E-mail
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E' vero, John Berger (1926 - 2017) non si definiva un critico d'arte: Nell'ambiente in cui sono cresciuto fin da adolescente, dare del critico d'arte a qualcuno equivaleva a un insulto. Il critico d'arte era un tizio che sparava giudizi e pontificava su cose di cui sapeva poco o nulla. Non era spregevole come un mercante d'arte, ma era un rompicoglioni. Dunque Berger non era un critico d'arte. Eppure RITRATTI è la più formidabile e anomala storia dell'arte che ci sia dato leggere. Perchè non solo Berger nei suoi ritratti fa reagire Kavafis con Caravaggio 'pittore dei bassifondi', Brecht con Bruegel, Dostoevskij con Holbein, Yeats con Picasso, Hikmet con Munoz (S. Zuliani - AlfaBeta2), ma rivendica fieramente questa assoluta libertà di sguardo e di associazione, assumendo la soggettività non come limite ma come condizione di autenticità. Leggendo questo libro ci inoltriamo dunque in un territorio libero e affascinante, che dalle pitture della Grotta di Chauvet, passando per Bellini, Goya, Bacon... ci condurrà su su fino a Jean-Michel Basquiat e alla contemporaneità.

RITRATTI - John Berger

 
E dal cielo caddero tre mele PDF Stampa E-mail
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Solo pochi autori riescono a far convivere all'interno di un impianto narrativo elementi realistici e fantastici: spesso accade che il testo si sviluppi dando peso all'uno o all'altro registro, sbilanciando il racconto. Narine Abarjan riesce invece nell'impresa, dando vita a una storia perfettamente equilibrata ambientata a Maran, un piccolo paese arroccato tra le montagne dell'Armenia, abitato quasi solo da vecchi, dove i vivi e i morti, la veglia e i sogni, hanno uguale peso e presenza. E' attorno ad Anatolija, la protagonista, una donna che sembra non aspettarsi più nulla dalla vita, che si sviluppa una storia che ci parla della possibilità di una rinascita, anche nelle condizioni più avverse: la notte-maga avrebbe difeso la sua gioia facendole rotolare fra le mani le mele che, come vuole la leggenda di Maran, avrebbe fatto cadere per lei dal cielo: una per chi ha visto, una per chi ha saputo raccontare e una per chi ha ascoltato e ha creduto nel bene del mondo.

E DAL CIELO CADDERO TRE MELE - Narine Abgarjan

 
I felici PDF Stampa E-mail
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Lei suona il violoncello, lui è giornalista, hanno un bambino. Sono loro i felici del titolo, una coppia brillante che può permettersi piccoli lussi, garantiti da un relativo benessere: Un benessere vissuto con naturalezza, che fa parte delle loro esistenze come l'aria che respirano. Quando però la certezza del lavoro viene a mancare, il quadro cambia bruscamente. Un pranzo al ristorante, l'acquisto di un vestito nuovo, diventano decisioni da ponderare e poi, via via, da scartare. L'impalcatura del rapporto di coppia, che si reggeva su assodate certezze, traballa. In apparenza I felici è un libro sul rapporto tra amore e denaro, in realtà è una fotografia del presente in forma di romanzo che ci parla del rapporto tra precarietà e futuro.

I FELICI - Kristine Bilkau

 
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