Le rondini di Montecassino Stampa
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Mosaico di storie che si rincorrono tra la primavera del ’44, quando gli alleati assediano le truppe tedesche asserragliate nell’abbazia di Montecassino, e un presente che vorrebbe a cancellare il passato. Chi si oppone a questo oblio ci ricorda che quella guerra fu combattuta anche da indiani, maori neozelandesi, gurka nepalesi, truppe coloniali africane, ebrei polacchi reduci dai gulag… e tra questi ultimi ritrova gli ultimi di oggi. Un grande affresco sulla guerra come orrore irriducibile alle ragioni che l’hanno provocata: “Non basta aver lottato con le armi contro il proprio destino per sapersi al riparo da quanto è accaduto agli altri (…). La guerra stessa non diventa meno orribile solo perché è stata giusta e necessaria”. 

LE RONDINI DI MONTECASSINO - Helena Janeczek