Il senso della fine Stampa
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"Credevamo di aver raggiunto la maturità quando ci eravamo soltanto messi in salvo, al sicuro. Fantasticavamo sul nostro senso di responsabilità, non riconoscendolo per quello che era, e cioè vigliaccheria". Inghilterra anni '60: niente liberazione sessuale o di altro tipo per Tony e i suoi amici, l'adolescenza è cosa ben diversa da come viene dipinta. Il racconto scanzonato, sarcastico, divertito degli impacci di quella fase della vita sembra essere il filo conduttore dell'intero romanzo. Fino a quando, con un brusco scarto narrativo e temporale, veniamo proiettati nel presente di un Tony ormai anziano, che, attraverso un misterioso testamento, vede irrompere nel suo presente i fantasmi del passato. E qui si apre uno scenario del tutto nuovo, dove domina una riflessione acuta sul tempo e sulla sua nemica, la memoria. 

IL SENSO DI UNA FINE - Julian Barnes