Canto della pianura Stampa
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A Holt c'era quest'uomo, Tom Guthrie, se ne stava in piedi alla finestra della cucina, sul retro di casa sua, fumava una sigaretta e guardava fuori, verso il cortile posteriore su cui proprio in quel momento stava spuntando il giorno. Si apre così la giornata nella contea di Holt, Colorado, e così inizia il romanzo di Kent Haruf, che ci guida con voce intensa e commovente nelle storie di una comunità che ricorda quelle descritte da Steinbeck e da Sherwood Anderson: storie di persone qualsiasi che lavorano, amano, tradiscono, sognano, costruendo insieme un'epica della quotidianità. Storie di agricoltori, allevatori, insegnanti, gestori di locali della provincia profonda americana, così lontane dalle nostre eppure così famigliari, così vicine a noi, perchè costruite attorno a quel nucleo di umanità che ancora ci tiene insieme: ... la piccola che aveva messo al mondo era sana e aveva gli occhi chiari e i capelli neri della madre, e questo era quanto di meglio si potesse sperare, a Holt e in qualunque altro posto al mondo (...). 

CANTO DELLA PIANURA - Kent Haruf