Io sono Red Baker Stampa
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"Guardai mezzo morto fuori dal finestrino la parte nuova della città, tutta luccicante, con gli enormi palazzi di uffici illuminati e vuoti, e all'improvviso sentii che era un posto che non conoscevo - non era più Baltimora". Metà anni '80: l'acciaieria dove lavora Red Baker licenzia più della metà dei lavoratori, e lui è tra questi. Alla vita che ruota attorno alla comunità operaia, con i suoi riti, le sue fatiche, la sua epica, si sostituiscono le file davanti all'ufficio di collocamento e il sussidio di disoccupazione: scene da Grande Depressione, cinquant'anni dopo. E' troppo anche per un uomo come Red Baker, che deciderà di uscirne a testa bassa, con rabbia e violenza, insieme a Dog, l'amico di sempre. Una storia struggente ed emozionante aiutata da una scrittura essenziale, nel filone di Edward Bunker e J.R. Moehringer. 

IO SONO RED BAKER - Robert Ward